Condizionatore non raffredda ma il motore parte: cause e soluzioni

condizionatore parte ma non raffredda

Accendi il condizionatore, senti il motore partire regolarmente, le ventole funzionano, ma l’aria che esce dalle bocchette non è fredda come dovrebbe.

È uno dei problemi più frequenti che riscontriamo durante gli interventi di assistenza condizionatori a Roma, soprattutto all’inizio dell’estate quando gli impianti restano fermi per diversi mesi.

La buona notizia è che non sempre si tratta di un guasto grave. In alcuni casi il problema può dipendere da una semplice impostazione errata o da una manutenzione trascurata. In altri casi, invece, è necessario l’intervento di un tecnico specializzato.

 

Verificare prima le impostazioni del telecomando

Può sembrare banale, ma capita più spesso di quanto si pensi.

Prima di ipotizzare un guasto, controlla che il climatizzatore sia impostato sulla modalità raffreddamento (Cool) e non su ventilazione (Fan) o deumidificazione (Dry).

Verifica inoltre che la temperatura impostata sia inferiore a quella presente nell’ambiente. Se in casa ci sono 28°C e il condizionatore è impostato a 27°C, il raffreddamento sarà minimo o quasi impercettibile.

 

Filtri sporchi e passaggio dell’aria ridotto

I filtri dell’unità interna accumulano polvere, peli e sporco durante tutto l’anno.

Quando sono molto sporchi, il passaggio dell’aria si riduce e il condizionatore perde efficienza. Il motore continua a funzionare ma il raffreddamento diventa insufficiente.

Se i filtri non vengono puliti da molti mesi, è consigliabile rimuoverli e lavarli seguendo le indicazioni del produttore.

 

Batteria evaporatore sporca

Anche con filtri puliti, la batteria interna può accumulare sporco, muffe e residui.

In questi casi il climatizzatore sembra funzionare normalmente ma fatica a scambiare il calore con l’ambiente.

È una situazione molto frequente negli appartamenti di Roma dove il condizionatore viene utilizzato intensamente durante i mesi estivi e riceve poca manutenzione.

Una bella sanificazione del condizionatore d’aria, che comprende pulizia e igienizzazione, risolverà sicuramente il problema dell’evaporante sporco.

 

Mancanza di gas refrigerante

Una delle cause più frequenti è la diminuzione del gas refrigerante all’interno del circuito.

Contrariamente a quanto molti pensano, il gas non si consuma. Se manca, significa quasi sempre che è presente una perdita da individuare e riparare.

I sintomi più comuni sono:

  • aria poco fredda o tiepida;
  • tempi di raffreddamento molto lunghi;
  • unità esterna che lavora continuamente;
  • consumi elettrici più elevati del normale.

In questi casi è necessario effettuare una verifica tecnica dell’impianto e successivamente procedere alla ricarica gas del condizionatore affidandosi ad un professionista provvisto di patentino che abilità alla lavorazione di impianti che utilizzano gas refrigeranti.

 

Problemi all’unità esterna

Può accadere che l’unità interna sembri funzionare regolarmente mentre quella esterna presenti anomalie.

Tra i guasti più frequenti troviamo:

  • condensatore difettoso;
  • ventola esterna bloccata;
  • compressore in avaria;
  • scheda elettronica guasta.

Quando l’unità esterna non riesce a svolgere correttamente il proprio lavoro, il condizionatore continua ad accendersi ma non produce aria fredda. Qui l’intervento di un tecnico condizionatori sarà inevitabile.

 

Sensori o scheda elettronica difettosi

I climatizzatori moderni utilizzano numerosi sensori per gestire temperature e cicli di funzionamento.

Un sensore guasto può fornire informazioni errate alla scheda elettronica, causando un funzionamento apparentemente normale ma inefficace dal punto di vista del raffreddamento.

In questi casi è necessario eseguire una diagnosi strumentale.

 

Quando chiamare un tecnico

Se dopo aver verificato impostazioni e pulizia dei filtri il problema continua a presentarsi, è consigliabile richiedere un controllo tecnico.

Intervenire tempestivamente consente spesso di evitare guasti più costosi e di ridurre i consumi energetici causati da un impianto che lavora in modo inefficiente.

Se il condizionatore non raffredda ma il motore parte, le cause possono essere diverse: dalle semplici impostazioni errate fino a problemi di gas refrigerante, componenti elettronici o unità esterna.

Una verifica corretta permette di individuare rapidamente l’origine del problema e riportare il climatizzatore alle normali prestazioni, evitando inutili sprechi di energia e disagi durante i periodi più caldi dell’anno.

Se hai provato tutte le soluzioni e non sei riuscito a risolvere, chiamaci al numero verde 800 131755 e prenota l’appuntamento con un tecnico.

 


 

Domande frequenti sul perché un condizionatore non raffredda

 

Perché il condizionatore funziona ma non fa aria fredda?

Le cause possono essere diverse: filtri sporchi, mancanza di gas refrigerante, problemi all’unità esterna, impostazioni errate del telecomando o guasti elettronici. Una verifica tecnica permette di individuare rapidamente il problema.

Come capire se manca il gas nel condizionatore?

I sintomi più comuni sono aria poco fredda, tempi lunghi per raggiungere la temperatura desiderata, funzionamento continuo dell’unità esterna e aumento dei consumi elettrici.

Il condizionatore può perdere gas nel tempo?

No. Il gas refrigerante non si consuma durante il normale funzionamento. Se il livello diminuisce, significa che è presente una perdita nel circuito frigorifero che deve essere individuata e riparata.

Perché il condizionatore raffredda poco nelle ore più calde?

Durante le giornate molto calde il climatizzatore lavora in condizioni più difficili. Se l’impianto è sporco, sottodimensionato o presenta problemi di manutenzione, la riduzione delle prestazioni diventa ancora più evidente.

Conviene continuare a usare un condizionatore che non raffredda bene?

Generalmente no. Un impianto che lavora in modo inefficiente consuma più energia, aumenta l’usura dei componenti e può peggiorare il guasto nel tempo.